Verona: mostra documentario fotografica

La Sala Espositiva Comunale "Renato Birolli" (via Macello 17, Verona) si trasforma in uno spazio di profonda riflessione storica ospitando una mostra documentario fotografica di rara intensità. Il percorso espositivo della mostra itinerante "Psichiatria e Diritti Umani" analizza l’evoluzione delle pratiche psichiatriche dalle origini alla contemporaneità, accendendo i riflettori sui capitoli più cupi del Novecento: dalle derive ideologiche nei lager nazisti e nei gulag sovietici, fino alla stagione delle sperimentazioni invasive e alle dinamiche odierne della disciplina.

Un archivio multimediale tra storia e testimonianza

L'allestimento, radicalmente rinnovato, è concepito per offrire un’esperienza immersiva e accessibile a un pubblico internazionale. Grazie a supporti multimediali multilingua, quadri sinottici e a un vasto repertorio audiovisivo, i visitatori possono consultare documenti d'archivio che tracciano un filo rosso tra passato e presente.

Informazioni utili: L’ingresso alla mostra è gratuito.

Gli ultimi manicomi: la fine di un'era

Di particolare rilievo è la sezione dedicata ai "residui manicomiali", una cronaca visiva che documenta lo stato delle istituzioni totali a oltre un decennio dalla Legge Basaglia del 1978. Attraverso gli scatti delle ispezioni parlamentari condotte negli anni '90, l'esposizione offre una testimonianza diretta di realtà rimaste a lungo nell'ombra nonostante i decreti di chiusura. Queste immagini, crude e solenni, superano la dimensione della pura documentazione burocratica per trasformarsi in un potente invito alla consapevolezza civile

Incontro con il pubblico

Il percorso espositivo culminerà domenica 14 giugno alle ore 18:30 con un significativo momento di riflessione intellettuale: la presentazione del libro "Che cosa non è la malattia mentale. Le derive del sistema psichiatrico istituzionale italiano". L'autrice, Dottoressa Catterina Verona, attraverso la sua opera, metterà in luce le ombre dell'attuale sistema psichiatrico italiano, in cui il Trattamento Sanitario Obbligatorio (TSO) rischia di compromettere le libertà e la dignità dei cittadini. È un'occasione fondamentale per stimolare la riflessione collettiva e far sì che il lettore diventi testimone della coercizione psichiatrica.

Prenotazioni

Per quanto riguarda gli eventi si consiglia la prenotazione, tuttavia l'ingresso non è subordinato alla stessa e rimane libero fino a esaurimento posti.

Ente organizzatore

 

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Dove e quando?

Sala Espositiva Comunale Renato Birolli
Via Macello, 17

11 - 14 giugno 2026

Vedi sulla mappa

Aperta tutti i giorni dalle ore 10:00 alle 20:00
giovedì 11 giugno dalle ore 18:30

INGRESSO GRATUTO

11 giugno 2026 ore 18:30

Inaugurazione 
della
Mostra Documentario-Fotografica

Un percorso storico di fotografie e documentari inediti che ripercorre i trattamenti psichiatrici dal 1600 a oggi, attraverso quadri sinottici e rari filmati d'epoca. Ospiti speciali in apertura: i 'Senza Camice', con due brani dedicati ai diritti umani e al dott. Giorgio Antonucci , il medico che ha dedicato la vita a smantellare i metodi coercitivi della psichiatria tradizionale.
Prenotati

14 giugno 2026 ore 18:30

Presentazione 
del libro
Che cosa non è la malattia mentale
di Catterina Verona

L'autrice, Dottoressa Catterina Verona, attraverso la sua opera, metterà in luce le ombre dell'attuale sistema psichiatrico italiano, in cui il Trattamento Sanitario Obbligatorio (TSO) rischia di compromettere le libertà e la dignità dei cittadini.

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